In una Cina di fantasia, tre dèi scendono sulla terra alla ricerca di “un’anima buona”, trovandola nella prostituta Shen-Te. Ricompensata per la sua bontà, la donna acquista una tabaccheria, aiutando i bisognosi del luogo, fino all’arrivo del misterioso cugino Shui-Ta. Un apologo, scritto da Brecht negli anni Trenta, ambientato in un luogo immaginario nel quale si manifestano però avvenimenti e conflitti etico-sociali molto somiglianti alla realtà contemporanea scossa dalle trasformazioni indotte da un’universale crisi economica. Una parabola lieve e profonda su come sia di fatto impossibile essere buoni in un mondo cattivo, che affronta il tema universale del rapporto tra Morale e Società, tra Bene e Male nella concretezza della Storia. |