| L’uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l’etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa fra questi cardini una delle opere di Brecht più avvincenti e ricche di ambiguità poetiche. Vita di Galileo ci invita a riflettere sul nostro tempo, sugli esiti della scienza contesa da sapere e potere, ma anche a guardare il profilo umano dello scienziato: uomo solo davanti alle proprie responsabilità, e soprattutto alla bramosia inappagabile di verità. Branciaroli interpreta Galileo in tutta la sua palpitante fierezza, eroe negativo ma ricco di tratti positivi. Colto nei suoi chiaroscuri, nella sua tempra coraggiosa di scienziato, improvvisamente divenuta vulnerabile e alla fine è costretto a coltivare la scienza come un vizio segreto, probabilmente in preda ai rimorsi. Vita di Galileo ci invita a riflettere sul nostro tempo, sugli esiti della scienza contesa da sapere e potere, ma anche a guardare il profilo umano dello scienziato: uomo solo davanti alle proprie responsabilità, e soprattutto alla bramosia inappagabile di verità. Branciaroli interpreta Galileo in tutta la sua palpitante fierezza, eroe negativo ma ricco di tratti positivi. Colto nei suoi chiaroscuri, nella sua tempra coraggiosa di scienziato, improvvisamente divenuta vulnerabile e alla fine è costretto a coltivare la scienza come un vizio segreto, probabilmente in preda ai rimorsi. |